Domande Frequenti sui prestiti delega

di | 2 Maggio 2019

Non tutti conoscono le caratteristiche del prestito delega, quali requisiti bisogna possedere, i limiti di importo, le modalità con cui bisogna presentare la domanda, ed ecco perché si è deciso di dare una risposta alle domande più frequenti ai dubbi su tale tipologia di finanziamento, soluzioni che possono essere approfondite andando a visitare il seguente: iprestiticondelega.it

Il prestito delega è personale?

Un primo quesito senza dubbio ricorrente è se il prestito delega abbia carattere di finanziamento personale, crea confusione l’appellativo delega ed il fatto che l’accredito alla società che eroga il finanziamento è effettuato direttamente dal datore di lavoro o ente previdenziale.
In realtà seppur sia un terzo ad occuparsi di pagare le rate del finanziamento, lo fa comunque con un’entrat che attiene al reddito del soggetto richiedente, pertanto si può tranquillamente affermare che si tratti di un prestito personale.

Prestito delega: quali sono i requisiti?

Al fine di poter rientrare in tale forma di finanziamento è necessario possedere un’entrata fissa mensile che può essere il frutto di una busta paga o una pensione, con l’eccezione della possibilità di poter impegnare il TFR maturato.
Un prestito rivolto a tutti quei soggetti che possono avere problemi ad ottenere finanziamenti in quanto “mal pagatori” se non perfino protestati.

Prestito delega e cessione del quinto: differenze

Nel trattare de prestito delega è inevitabile l’accostamento alla cessione del quinto, di cui è naturale conseguenza, nel momento in cui il soggetto abbia già effettuato una richiesta di finanziamento con detrazione di 1/5.
Infatti, nel gergo più comune il prestito delega è conosciuto con l’accezione di “doppio quinto”, dato che anziché detrarre 1/5 vengono prelevati i 2/5 dalla busta paga o dalla pensione.
Fondamentalmente, quindi, le differenze sono davvero poche meramente quantitative.

Prestito delega: importi e limiti?

Il prestito delega viene scelto da coloro che, in genere, anno già un finanziamento in corso con la modalità della cessione del quinto, e vogliono richiedere ulteriore credito.
Ideale per chi ha bisogno di un finanziamento consistente, tuttavia, vi sono dei limiti, non è possibile impegnare totalmente lo stipendio o le pensione, pertanto, saranno ammessi crediti fino al 40% di trattenuta sugli stesi e non oltre.
Gli interessi sono costanti e il rateizzo può comprendere un numero di rate intorno ai 120 mesi.

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